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Cambiare marcia nella trasmissione di elettricità a zero emissioni.

Il progetto MISSION sta decarbonizzando la rete elettrica con una tecnologia dei quadri elettrici priva di esafluoruro di zolfo.

Il progetto MISSION(si apre in una nuova finestra), finanziato dall’UE, sta sviluppando tecnologie per quadri elettrici prive di esafluoruro di zolfo (SF6), il gas a effetto serra più potente al mondo. Le innovazioni del progetto promettono di contribuire alla costruzione di una rete elettrica solida e sostenibile per un’Europa più verde. Il gas SF6 viene utilizzato da oltre 50 anni come mezzo isolante e di estinzione dell’arco elettrico nei quadri ad alta tensione per sistemi a corrente alternata (CA) e a corrente continua (CC). Tuttavia, ha un elevato potenziale di riscaldamento globale, pari a circa 24 300 volte quello della CO2 in un periodo di 100 anni. Inoltre, il fatto che rimanga nell’atmosfera per millenni ha spinto l’UE ad avviare un processo di eliminazione graduale. Per sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa, MISSION sta sviluppando tecnologie per quadri elettrici in cui l’SF6 viene sostituito con una miscela composta per l’80 % da azoto e per il 20 % da ossigeno. Questa miscela verrà utilizzata come isolante in quadri elettrici CA e CC di media e alta tensione, consentendo la trasmissione di energia senza emissioni.

Tecnologia ecocompatibile per la trasmissione in corrente alternata

Un elemento centrale della strategia di MISSION per le reti in corrente alternata è la creazione del primo interruttore automatico a vuoto da 420 kV. Questo interruttore a serbatoio sotto tensione utilizza interruttori a vuoto per estinguere l’arco elettrico, interrompendo e ripristinando in modo sicuro le correnti per spegnere istantaneamente i pericolosi archi elettrici che si creano quando un circuito viene interrotto. Fondamentalmente, mantiene le dimensioni esatte delle unità esistenti riempite di SF6, consentendo una installazione a posteriori senza problemi che riduce al minimo i costi di installazione e i tempi di inattività. A seguito di importanti test di validazione e sviluppo che ne hanno confermato la capacità di interrompere i cortocircuiti e dei test di tipo previsti all’inizio del 2026, sono state pianificate installazioni pilota a Marsillon (Francia) e Dagali (Norvegia) nel corso dell’anno. Questi progetti pilota convalideranno la tecnologia in condizioni climatiche estreme, garantendone l’affidabilità per il funzionamento reale della rete elettrica.

Il futuro della corrente continua ad alta tensione

Sebbene attualmente i sistemi in corrente alternata ad alta tensione dominino la trasmissione di energia, il futuro della rete elettrica europea si basa in larga misura sulla tecnologia in corrente continua ad alta tensione (HVDC). La trasmissione in corrente continua ad alta tensione (HVDC) è essenziale per l’integrazione delle energie rinnovabili, in quanto consente di trasportare l’elettricità su grandi distanze con perdite di energia inferiori rispetto alla corrente alternata (CA). Ciò la rende la soluzione ideale per collegare alla rete elettrica parchi eolici offshore remoti e impianti solari su larga scala. Tuttavia, l’infrastruttura in corrente continua necessaria per rendere ciò possibile attualmente non offre opzioni senza SF6 ad alti livelli di tensione. MISSION sta quindi sviluppando un quadro elettrico isolato in gas per la trasmissione in corrente continua ad alta tensione da 550 kV. Questa tecnologia compatta è fondamentale per gli ambienti con spazio limitato, riducendo l’ingombro delle sottostazioni elettriche a terra fino al 95 % rispetto alle soluzioni con isolamento in aria, offrendo al contempo un notevole risparmio di spazio in mare aperto. Il progetto sta finalizzando la progettazione e conducendo test approfonditi per garantire che il sistema sia in grado di gestire le complesse distribuzioni del campo elettrico intrinseche alla trasmissione in corrente continua. Il consorzio sta inoltre sviluppando un interruttore automatico a corrente continua di media tensione da 12 kV ultraveloce. Questo componente è fondamentale per proteggere le future reti in corrente continua a media tensione, che probabilmente costituiranno la spina dorsale delle microreti, dei sistemi di accumulo di energia a batteria e delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici. Nel loro insieme, le innovazioni del progetto MISSION (eMISsion-free HV and MV transmiSION switchgear for AC and DC) apriranno la strada a una rete elettrica più sicura e alla futura realizzazione di una rete di trasmissione interamente in corrente continua, dimostrando che la trasmissione ad alte prestazioni è compatibile con gli obiettivi climatici dell’UE. Per maggiori informazioni, consultare: Sito web del progetto MISSION(si apre in una nuova finestra)

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