Sfruttare i dati satellitari per promuovere una gestione proattiva delle foreste
Le foreste europee forniscono habitat a innumerevoli specie di anfibi, uccelli e mammiferi, compresi gli esseri umani, e gli ecosistemi forestali, quando sono sani, contribuiscono a regolare i flussi d’acqua, a prevenire l’erosione e a immagazzinare carbonio; ciononostante, il numero crescente di incendi, le epidemie di parassiti e le pressioni climatiche pongono rischi significativi per la salute e la sostenibilità delle foreste. «Questi rischi sono intensificati dai cambiamenti climatici», afferma Ariane Kaploun, coordinatrice del progetto SWIFTT(si apre in una nuova finestra) e responsabile del reparto di soluzioni basate sulla natura presso AXA Climate(si apre in una nuova finestra). «Gli insetti si riproducono più frequentemente, si rende disponibile una maggiore quantità di combustibile secco in grado di alimentare gli incendi boschivi e aumentano la frequenza e la gravità delle tempeste.»
Informazioni forestali regolari e accurate
Raccogliere informazioni in maniera regolare e accurata sulle condizioni delle foreste è un primo passo fondamentale da compiere per proteggere queste risorse. Il programma di osservazione della Terra dell’UE Copernicus(si apre in una nuova finestra) può svolgere un ruolo fondamentale in questo senso, fornendo informazioni utilizzabili al fine di stimare i cambiamenti della biomassa e persino il contenuto di clorofilla delle foglie. Il progetto SWIFTT si è proposto di sviluppare una piattaforma di monitoraggio forestale alimentata dall’intelligenza artificiale (IA) capace di sfruttare in maniera migliore i dati satellitari e l’apprendimento automatico al fine di rilevare, analizzare e prevedere le principali minacce forestali in tutta Europa. «Lavorare con forestali, esperti di rischi e ingegneri esperti nel campo dell’IA è stata un’opportunità straordinaria per costruire una piattaforma all’avanguardia basata sulla realtà», aggiunge Quentin d’Huart, amministratore delegato dell’azienda belga partner del progetto Timbtrack(si apre in una nuova finestra). Per raggiungere questo obiettivo, ricercatori attivi nel mondo accademico e altri nel settore privato hanno collaborato allo scopo di creare e migliorare i modelli di IA, rafforzando la capacità della piattaforma SWIFTT di identificare le minacce. Infine, i forestali di SWIFTT si sono occupati di raccogliere i dati relativi alle foreste in Belgio, Francia, Germania e Lettonia e di testare la soluzione concepita dal progetto sul campo. «I dati terrestri erano necessari per calibrare i nostri modelli di IA», spiega Annalisa Appice, docente presso l’Università di Bari(si apre in una nuova finestra), ateneo partner del progetto. «I partner hanno raccolto dati precisi, georeferenziati e con marche temporali sui danni causati dalle scolitidi, dal vento e dagli incendi nelle loro foreste, oltre a identificare le aree in cui erano presenti alberi sani e intatti, il che ha contribuito ad addestrare i modelli del sistema SWIFTT a distinguere tra le foreste danneggiate e quelle in salute.»
Monitoraggio satellitare e analisi basata sull’IA
Il risultato principale del progetto è la piattaforma SWIFTT(si apre in una nuova finestra), uno strumento web e mobile multifunzione che combina il monitoraggio satellitare ad alta risoluzione con analisi guidate dall’IA. La piattaforma fornisce attualmente una serie di informazioni utili, come le valutazioni mensili dei danni causati dalle scolitidi e dagli incendi, nonché le valutazioni dei danneggiamenti provocati dal vento. Tra gli altri servizi figurano il rilevamento di incendi attivi, l’identificazione delle aree forestali a rischio incendio per i tre mesi successivi e indicazioni sullo stato di salute delle foreste. I forestali ricevono avvisi contenenti l’analisi della minaccia che consentono loro di dare priorità alle risposte, mentre l’applicazione mobile permette agli stessi di raccogliere dati sul campo che saranno utilizzati dalla piattaforma al fine di migliorarne l’accuratezza. «Centralizzando queste funzionalità in un’unica piattaforma, SWIFTT consente ai proprietari, ai gestori e agli operatori del settore forestale di passare da un processo decisionale reattivo a uno proattivo», osserva d’Huart. «In tal modo sarà possibile ridurre le perdite e ottimizzare le strategie di gestione forestale.»
Preservare la biodiversità migliorando la salute delle foreste
In seguito al completamento del progetto, la piattaforma SWIFTT sarà commercializzata da Timbtrack, sviluppando ulteriormente le capacità del software ed estendendone la copertura all’interno e all’esterno dell’Europa. «Così facendo, SWIFTT non solo permetterà ai gestori forestali di adattarsi ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze finanziarie, ma posizionerà inoltre l’Europa in maniera ottimale in vista dell’obiettivo di combattere tali cambiamenti climatici e preservare la nostra biodiversità attraverso il miglioramento della salute delle foreste», conclude Kaploun.