Un approccio multicanale agli avvisi di emergenza
Quando si verifica un disastro, ogni secondo è importante: le autorità civili e i cittadini devono sapere come rispondere e in che momento. È qui che entra in gioco il Servizio satellitare di allerta rapida(si apre in una nuova finestra) (EWSS, Emergency Warning Satellite Service) di Galileo. Questo servizio, che sarà presto a disposizione, consentirà agli enti nazionali di protezione civile di trasmettere gli avvisi di emergenza direttamente tramite segnale satellitare ai dispositivi abilitati a Galileo(si apre in una nuova finestra), come gli smartphone. Ogni allerta includerà informazioni sul tipo di pericolo, la gravità, l'ora, la durata e l'area interessata, oltre a istruzioni dettagliate su come agire per rimanere al sicuro. «Le catastrofi sono in grado di interrompere o distruggere le reti di telecomunicazione terrestri, ma EWSS trasmette i propri avvisi utilizzando i satelliti di Galileo(si apre in una nuova finestra), per cui il servizio continuerà a funzionare anche quando gli altri canali sono interrotti», spiega Charly Faradji, project manager presso Telespazio France(si apre in una nuova finestra). Grazie al supporto del progetto AWARE(si apre in una nuova finestra), Telespazio France, insieme a FDC(si apre in una nuova finestra), ha sviluppato un ricevitore EWSS che può essere integrato in una serie di dispositivi esistenti, tra cui pannelli di visualizzazione digitale, altoparlanti, sirene e persino reti informatiche di infrastrutture critiche come gli edifici, allertando i cittadini tramite messaggi audio, video e scritti. «Ampliando la copertura e consentendo l'invio di avvisi di emergenza attraverso il maggior numero possibile di canali, il ricevitore di AWARE amplifica l'impatto del servizio satellitare di allerta rapida», aggiunge Faradji.
Sviluppato e pronto all'azione
Il modulo di AWARE è stato testato e convalidato nell’ambito di diverse dimostrazioni dal vivo(si apre in una nuova finestra). La regione slovena di Logarska Dolina, che ha subito devastanti inondazioni nel 2023, è stata scelta come sito di prova: si tratta di un’area montuosa dove le reti di comunicazione tradizionali potrebbero non riuscire a raggiungere le comunità isolate. AWARE ha integrato i moduli nei dispositivi acustici a lungo raggio di Genasys(si apre in una nuova finestra), consentendo alle autorità di trasmettere in pochi secondi messaggi di allarme audio con una qualità sonora perfetta sia in sloveno che in inglese. Una seconda dimostrazione ha simulato l'impatto di un forte temporale su Parigi da cui si originava una collisione in autostrada con un veicolo che trasportava materiali pericolosi. In questo caso, un ricevitore di AWARE è stato installato in un pannello digitale urbano di JCDecaux(si apre in una nuova finestra), spesso presente presso le fermate degli autobus; una volta ricevuto l'allarme EWSS, il modulo ha iniziato immediatamente a trasmettere il messaggio di avvertimento in inglese e francese. «Entrambi gli eventi, ovvero la tempesta e l'incidente, comportano pericoli significativi per le persone e un approccio multicanale all'allerta pubblica assicura che ne venga avvisato il maggior numero possibile in tempo attraverso i canali pertinenti», spiega Faradji.
Accesso per tutti
Dato che il servizio EWSS di Galileo dovrebbe entrare in funzione nel 2027, i partner di AWARE sono impegnati non solo a commercializzare il modulo esistente, ma anche a garantire che venga utilizzato al massimo delle sue potenzialità. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, Telespazio ha costituito un nuovo consorzio con produttori di sirene ed enti di protezione civile di Francia, Germania e Lituania per affrontare in modo specifico il caso d'uso dei diffusi sistemi di sirene tradizionali, garantendo una divulgazione uniforme degli avvisi nelle aree urbane e rurali, anche nei territori che non sono in grado di investire in tecnologie all'avanguardia. «Le minacce poste dinanzi all’Europa stanno aumentando sia in termini di quantità che di intensità e saremmo negligenti se non sfruttassimo questa tecnologia salvavita», dichiara Faradji, che conclude: «La soluzione offerta da AWARE aiuta a garantire che tutti, indipendentemente dalla posizione in cui si trovano o dal dispositivo che impiegano, abbiano le stesse possibilità di ricevere le informazioni di emergenza di cui hanno bisogno quando e dove ne hanno bisogno.»