Applicazioni basate sullo spazio per mantenere le strade e le rotaie in movimento
Se da un lato i dati ricavati dall’Osservazione della Terra forniscono informazioni critiche e utili per settori come l’agricoltura e ambiti come la gestione dei disastri, dall’altro vi sono molte aree in cui il potenziale di questa tecnologia è tuttora inutilizzato. Il progetto SPATRA(si apre in una nuova finestra) ha identificato il trasporto stradale e quello ferroviario come due campi chiave in termini di potenziale per trarre ulteriori benefici da queste applicazioni abilitate dai satelliti. «Quando si parla di utilizzo di dati satellitari per il trasporto terrestre si tende a pensare ad applicazioni che impiegano i sistemi globali di navigazione satellitare come l’EGNSS(si apre in una nuova finestra) », spiega Danijela Ristic-Durrant, coordinatrice del progetto SPATRA e project manager di R&S presso l’impresa tedesca OHB Digital Services(si apre in una nuova finestra). «I dati dell’osservazione della Terra, ad esempio quelli ad accesso aperto di Copernicus Sentinel(si apre in una nuova finestra), non sono molto utilizzati; pertanto, in questo progetto ci eravamo prefissati di dimostrare le situazioni in cui potevano apportare benefici.»
Monitorare le fluttuazioni di temperatura delle rotaie
Il progetto ha proposto e sviluppato due casi d’uso, uno per il trasporto stradale e un altro per quello ferroviario. Il primo di questi riguardava il monitoraggio e la previsione dell’impatto della temperatura sulle reti ferroviarie. «I gestori delle infrastrutture si avvalgono spesso delle previsioni meteorologiche per prevedere la probabilità che i binari diventino troppo caldi», spiega Ristic-Durrant. «Successivamente, emettono i cosiddetti ‘ordini di rallentamento’ per addestrare i conducenti, o per interrompere del tutto il traffico.» Ciò può comportare notevoli interruzioni delle operazioni ferroviarie. Il team di SPATRA ha sviluppato un sistema che combina i dati termici satellitari forniti da Copernicus con l’apprendimento automatico al fine di aumentare la risoluzione dei dati per il monitoraggio della temperatura delle rotaie e la stima del rischio che si deformino. Testata sul campo in Serbia, questa soluzione ha dimostrato il proprio potenziale di consentire ai gestori dell’infrastruttura di monitorare costantemente le fluttuazioni della temperatura delle rotaie sull’intera rete, nonché di identificare in modo anticipato i rischi di deformazione dei binari, garantendo la sicurezza e l’efficienza dei servizi ferroviari.
Affrontare la congestione presso i valichi di frontiera
Il secondo caso d’uso si è concentrato sulla gestione della congestione e sull’ottimizzazione dei parcheggi al valico di frontiera di Batrovci, in Serbia. «L’idea era che i dati satellitari potessero essere utilizzati dai responsabili della logistica per monitorare i livelli di congestione alle frontiere e valutare inoltre l’occupazione dei parcheggi», aggiunge Ristic-Durrant. Sfruttando le capacità del Sistema globale di navigazione satellitare europeo e di Copernicus, combinate con la visione tramite droni e l’intelligenza artificiale (IA), i gestori della logistica potrebbero pianificare i viaggi in modo più efficiente e stimare i tempi di arrivo con maggiore precisione.
Reti di trasporto terrestre ecocompatibili
Il progetto SPATRA ha dimostrato come i dati di osservazione della Terra possano essere applicati a modelli potenziati dall’IA per garantire un trasporto fluido e sicuro. Il miglioramento della gestione del traffico stradale e del monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie contribuirà a creare reti di trasporto terrestre più efficienti e, pertanto, maggiormente rispettose dell’ambiente. «Siamo riusciti ad aumentare il livello di maturità tecnologica di queste applicazioni», osserva Ristic-Durrant, che conclude: «Come per ogni sistema che utilizza modelli di IA, ora dobbiamo raccogliere una maggiore quantità di dati per addestrarli.» Ulteriori miglioramenti e test sul campo contribuiranno ad avvicinare la tecnologia alla fase di commercializzazione e, auspicabilmente, a incoraggiare ulteriori investimenti in soluzioni di trasporto terrestre via satellite.