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Trasformare l’assistenza sanitaria europea attraverso gli appalti per soluzioni innovative

La spesa sanitaria è una delle categorie di spesa pubblica più grandi e in più rapida crescita dell’UE: rappresenta dunque una delle maggiori opportunità per gli appalti per soluzioni innovative e uno dei contesti normativi più complessi in cui impiegarli. Questo Results Pack presenta nove progetti finanziati dal programma Orizzonte Europa che dimostrano come sia possibile trasformare le sfide non risolte del settore pubblico in soluzioni innovative e pronte per il mercato attraverso appalti strutturati di ricerca e sviluppo.

I sistemi sanitari europei sono messi a dura prova dall’invecchiamento della popolazione, dalla multimorbidità crescente, dalla carenza di personale e dalle disuguaglianze nell’offerta. Allo stesso tempo, le tecnologie digitali e la medicina personalizzata avanzano più velocemente di quanto i sistemi pubblici possano assorbirle. Il risultato è un divario crescente tra ciò che è tecnicamente possibile e l’offerta quotidiana per la cittadinanza. Gli appalti per soluzioni innovative sono uno degli strumenti più potenti a disposizione dell’UE per colmare questo divario. Si tratta infatti di uno strumento strategico di politiche dell’innovazione che intende aiutare le autorità pubbliche ad articolare le esigenze non soddisfatte, stimolare la creatività del mercato e co-sviluppare soluzioni innovative. Gli appalti pre-commerciali, in particolare, consentono agli acquirenti pubblici di orientare la ricerca e lo sviluppo nelle fasi iniziali, quando non esistono prodotti adeguati, e di promuovere l’innovazione. Tali appalti riducono i rischi tradizionalmente associati allo sviluppo di nuovi prodotti o servizi e all’adozione di nuove tecnologie, assicurando al contempo che le soluzioni siano modellate in base alle esigenze cliniche, organizzative e sociali. Questo approccio affronta direttamente molti degli ostacoli più persistenti all’innovazione sanitaria. Gli appalti pre-commerciali riducono gli investimenti pubblici in tecnologie non comprovate, condividendo i costi di ricerca e sviluppo con i fornitori e convalidando le soluzioni prima della loro diffusione su larga scala. Allo stesso tempo, sostengono l’accesso al mercato per le aziende, in particolare per le PMI e le start-up. Offrendo agli innovatori più piccoli un percorso chiaro per perfezionare i loro prodotti e costruire la propria credibilità agli occhi dei committenti, gli appalti pre-commerciali rafforzano l’ecosistema europeo dell’innovazione. I loro vantaggi non si limitano alle singole tecnologie. Gli appalti per soluzioni innovative accelerano i tempi di commercializzazione delle soluzioni all’avanguardia, garantendo che le idee promettenti si traducano in risultati tangibili. Questo aspetto è fondamentale nel settore della sanità, dove le esigenze sono numerose, ma lo sviluppo di innovazioni richiede molto tempo e costi elevati. Tali appalti contribuiscono inoltre agli obiettivi strategici più ampi dell’Europa: migliorare la competitività, ridurre la dipendenza da fornitori esterni e costruire sistemi sanitari più resilienti, interoperabili e incentrati sui pazienti. L’Europa è interessata a sfruttare le soluzioni di nuova generazione per trasformare la salute e l’assistenza sanitaria, e in questo contesto gli appalti per soluzioni innovative spiccano come catalizzatori di un cambiamento sistemico. Il Rapporto Letta dell’aprile 2024, intitolato «Molto più di un mercato»(si apre in una nuova finestra), li descrive come «una delle leve più importanti per sostenere startup, scale-up e PMI nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi». Il rapporto Heitor, «Allineare, agire, accelerare»(si apre in una nuova finestra), pubblicato lo stesso anno, raccomanda all’Europa di «liberare il potere della domanda sviluppando un programma di appalti per soluzioni innovative». Nel 2025, la Commissione, attraverso la strategia dell’UE per le scienze della vita e la strategia dell’UE per le startup, ha annunciato i piani per ampliare l’uso degli appalti per soluzioni innovative in tutta l’Unione. Nell’ambito del programma Orizzonte Europa, nei prossimi anni verranno spesi otre 80 milioni di euro per sostenere gli appalti per soluzioni innovative che affrontano i problemi sanitari in un’ampia gamma di applicazioni, tra cui l’accesso a cure personalizzate, i trattamenti oncologici(si apre in una nuova finestra), gli spazi di sperimentazione e l’adattamento della salute ai cambiamenti climatici(si apre in una nuova finestra). Inoltre, il programma EU4HEALTH 2026 usa questi appalti anche per finanziare lo sviluppo di nuovi trattamenti per le malattie infettive(si apre in una nuova finestra). Allineando le esigenze pubbliche con le potenzialità del mercato, garantisce che l’innovazione sia al servizio della società, rafforzi l’autonomia strategica e offra risultati migliori alla cittadinanza e ai pazienti in tutta l’Unione. I progetti presentati in questo Pack dimostrano come sia possibile affrontare una vasta gamma di sfide sanitarie attraverso l’implementazione di appalti innovativi. Con l’obiettivo di fornire assistenza a chi soffre di patologie croniche, Carematrix PCP, INCAREHEART e CRANE hanno sviluppato piattaforme digitali che aiutano medici, operatori sanitari e pazienti a coordinare l’assistenza in modo più efficace. Gli appalti pre-commerciali (PCP, pre-commercial procurement) possono altresì contribuire a rafforzare la resilienza strategica a livello di sistema e la capacità di innovazione. Per garantire la continuità dell’assistenza in situazioni di crisi quali pandemie e ondate di calore, il progetto DYNAMO ha contribuito a dotare le autorità sanitarie di strumenti per una pianificazione sanitaria rapida e basata sui dati, mentre il progetto Procure4Health ha rafforzato l’ecosistema stesso degli appalti innovativi, aiutando i sistemi sanitari a passare da acquisti ad hoc a strategie di innovazione coordinate e guidate dalla domanda. I restanti progetti si sono concentrati sulla diagnostica all’avanguardia e sulla medicina personalizzata. Instand NGS4P e oncNGS ottimizzano i flussi di lavoro del sequenziamento di nuova generazione e della biopsia liquida affinché le conoscenze genomiche possano tradursi in un reale beneficio clinico, mentre TIQUE e ROSIA estendono questo approccio personalizzato al monitoraggio a distanza e alla riabilitazione, avvalendosi dell’intelligenza artificiale (IA) e dei sistemi intelligenti per supportare i pazienti a casa.

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